LA VALIGIA PERFETTA

Per l’Indonesia

La Valigia Perfetta
LA VALIGIA PERFETTA

Si può dire che siano anni che faccio e disfo valigie di ogni tipo! Al punto che ne ho sempre qualcuna in giro per casa, pronta all’uso. Un pò per pigrizia, un pò per i viaggi in lista d’attesa, non le metto mai negli armadi e me le vedo spuntare disinvolte, sulle loro rotelle consumate, appena girato l’angolo. Preparare la valigia per un viaggio però può essere piuttosto noioso o faticoso, specialmente se andiamo in una destinazione lontana dal nostro mondo come l’Indonesia oppure se abbiamo messo in conto un periodo di tempo molto lungo.

Di base la mia regola è portare il meno possibile, facendo sì che quel ‘meno’ sia mirato e non ci faccia perdere tempo a cercare  i prodotti indispensabili una volta sul posto.

La lista di controllo che vi propongo è studiata in maniera razionale con tutto ciò che serve di base. Inoltre per rendere le cose ancora più semplici ed ordinate è suddivisa per categorie. Avere la checklist stampata sott’occhio, come punto di riferimento, vi darà serenità mentale e non vi lascerà il tempo per arrovellarvi o confondervi troppo. Iniziate a fare la vostra valigia un passo per volta, assecondando la voglia e il tempo. Potreste lasciare il vostro trolley o zaino aperto su una sedia qualche giorno prima della partenza e aggiungere ogni tanto qualcosa. In poco tempo vi ritroverete la valigia fatta senza troppo stress.

Ricordate che se avete dimenticato o rinunciato a qualcosa: potete sempre comprarlo sul posto. A meno che non andiate in luoghi remoti, in Indonesia si trova un pò di tutto e con prezzi bassi. Inoltre l’offerta di tessuti stampati, batik, sarong, abiti, accessori tradizionali in paglia è davvero vasta e spesso bellissima, una buona scusa per acquistarli subito! Se invece avete messo in valigia pochi capi di abbigliamento potete sempre portarli in lavanderia. In Indonesia, specialmente nei luoghi più turistici come Bali, esistono moltissime lavanderie a gestione familiare che lavano per poche rupie i capi in buste al kg. Si chiamano ‘Laundry Kiloan’. Prima di addentrarci nel vivo di questa lista di controllo, diamo un’occhiata veloce alle variabili che influenzeranno la vostra scelta al momento di organizzare la valigia.

COME ORGANIZZARE LA VALIGIA?

Studiare il clima

L’Indonesia è un paese piuttosto esteso, con foreste lussureggianti calde e umide, distese oceaniche, savane, freddi vulcani, spiagge tropicali e colline avvolte da foschia. Il clima del paese è suddiviso fondamentalmente in due aree, quella sub-equatoriale e quella tropicale. Quindi consiglio a tutti di fare delle piccole ricerche sul tipo di clima e sulle condizioni meteo del luogo che volete visitare, focalizzandovi sul periodo dell’anno in cui effettuerete il viaggio perché farà la differenza sul fatto che dobbiate mettere in valigia una crema solare extra o una giacca anti-pioggia.

In ultimo, considerate anche l’altitudine. Quando ho fatto l’escursione sul vulcano Bromo, sono passata in pochi minuti da un caldo afoso a un clima rigido. Per farvi un’idea generale, può essere di aiuto la scheda del paese che ho scritto, alla voce clima: SCHEDA PAESE. 

Decidere le attività

Prima di impacchettare la vostra valigia, cercate di avere le idee ben chiare sulle attività che intendete svolgere: trekking, immersioni, snorkeling, nuoto, gite in barca: l’Indonesia offre tutto ciò. Detto questo, mettete però in conto che molti accessori, come ad esempio le maschere e le pinne, si possono affittare sul posto. Io ho affittato addirittura i giacconi per la scalata al vulcano Bromo. Una bella trovata per risparmiare spazio e peso in valigia. 

Scegliere i bagagli giusti

L’ultima cosa che vi consiglio è di portare dei bagagli over-size che vi creino ingombro e problemi negli spostamenti, via terra o via mare. Immaginate i mezzi di trasporto che volete utilizzare e quindi portate con voi l’equipaggiamento più adeguato. Sulle barche ad esempio potrebbe essere più comodo uno zaino o un trolley/zaino, con copertura impermeabile piuttosto che un mega trolley dal tessuto poroso. Se portate bagagli di troppo, valutate anche la possibilità di lasciarne una parte in un deposito al momento di effettuare gite più impegnative, trekking o spostamenti in piccole barche.

In particolare, per le borse da avere sempre a contatto con il corpo, pensate anche ai materiali che vi risultano più confortevoli. Io ad esempio, con il caldo afoso, utilizzo sempre e solo accessori rivestiti di fibre naturali, come la tela di cotone, impermeabilizzati all’interno. Per intenderci: non sopporto borse di plastica, vernice o pellame che in Indonesia si incollano letteralmente addosso. Altri bagagli utili da considerare sono le cinture porta documenti e soldi, da sistemare sotto la t-shirt e l’immancabile bagaglio a mano da portare sull’aereo, inutile dirvi di controllare sempre due volte le dimensioni, che corrispondano agli standard di ognuno dei voli che prenderete.

Organizzare lo spazio

Una buona idea che vi agevolerà quando si tratterà di disfare i bagagli è quella di preparare la valigia con gli organizer da viaggio o packing cubes. Bustine o borse rettangolari in cui suddividere i capi di vestiario secondo le proprie necessità. Ad esempio: i capi leggeri e quelli pesanti oppure le tipologie di prodotto: le t-shirt, i pantaloni, gli accessori, i medicinali ecc. Oppure ancora, come faccio io, suddividere gli organizer di colore diverso per ogni membro della famiglia. Così una volta aperta la valigia, ognuno può prendere la sua bustina e gestirla come meglio crede. Gli organizer da viaggio possono essere usati anche nello zaino o nella valigia a mano. Le possibilità insomma sono davvero tante.

Poi come dice il New York Times, quando componete la vostra valigia pensate al Tetris: il modo migliore per adattare tutto in un’unica borsa è riempire ogni centimetro di spazio. Ad esempio, le calzature dovrebbero essere imbottite con calzini e sistemate sul fondo della valigia in buste di plastica e i vestiti arrotolati. Questo aiuta a massimizzare lo spazio e minimizzare le pieghe. Gli articoli da toeletta invece andrebbero sempre essere collocati in una borsa trasparente sopra la valigia. Lo stesso dicasi di tutti i capi che ci serviranno immediatamente all’arrivo, tipo i pigiami o i costumi da bagno.

Gli organizer, divisi per colore e grandezza
Gli organizer, divisi per colore e grandezza
LA VALIGIA PERFETTA

Eccoci finalmente alla nostra checklist! Infondo alla pagina potete scaricarla in formato ‘pdf’ da stampare, spuntare e portare sempre con voi!

1. DOCUMENTI

  • Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Per la legge indonesiana il passaporto va portato sempre con sé ed esibito su richiesta delle autorità. Quindi se per esempio andate in barca ricordatevi anche di comprare una protezione impermeabile
  • Carte di credito e bancomat, attivate con l’opzione ‘mondo’ per poter fare acquisti all’estero. Volendo potete dare notifica di viaggio anche alla vostra banca prima di partire. Aggiungete al cellulare e su un foglietto di carta i numeri di telefono per bloccarle in caso di furto o smarrimento
  • Assicurazione Sanitaria
  • Patente Internazionale
  • Fotocopie di tutti i documenti da lasciare al sicuro in albergo e scansioni da caricare su Google Drive o sulla email personale

2. FARMACI

  • Fermanti lattici, si possono iniziare ad assumere anche prima del viaggio
  • Soluzioni reidratanti veloci in bustina, tipo Pre-Reid, in caso di diarrea o ‘Bali Belly’
  • Antipiretici a base di ibuprofene, paracetamolo, sconsigliati quelli a base di acido acetilsalicilico (che possono creare problemi se si è contratta la febbre da malaria)
  • Pastiglie per mal di testa tipo Moment
  • Xamamina, Travelgum o polsini acupressori, se si soffre di mal di mare e si pensa di spostarsi via mare
  • Salviettine disinfettanti per ferite 
  • Gel per punture di medusa se si va in zone infestate,  crema all’aloe o al cortisone per punture di insetto
  • Cerotti tradizionali e cerottini per vesciche dei piedi
  • Foille Plus per scottature solari serie 
  • Termometro
  • Capsule di carbone vegetale, in caso di diarrea o cosiddetto ‘Bali Belly’
  • Ricette mediche in inglese da allegare ai farmaci
  • Tutte le medicine vanno introdotte in Indonesia nella loro confezione originale intatta

3. CURA PERSONALE

  • Articoli da toeletta pocket size (spazzolino pocket, mini dentifricio, taglia unghie ecc.)
  • Repellente antizanzare per il corpo e i vestiti con icaridina o deet in percentuali adeguate alla destinazione scelta. Vedi la pagine VACCINAZIONI E SALUTE per dei consigli mirati sulla scelta. 
  • Crema solare alta protezione e doposole
  • Salviette disinfettanti per superfici
  • Mini gel disinfettante mani
  • Spazzole: non si trovano facilmente in vendita, in Indonesia si usano per lo più pettini
  • Sapone solido per bucato, tipo marsiglia o Alga, anche solo un pezzetto
  • Assorbenti igienici per le donne, nelle aree meno turistiche non si trovano

4. ACCESSORI

  • Borraccia pieghevole o bottiglia d’acqua riutilizzabile, alcuni non considererebbero questo un aspetto essenziale, ma se ci tenete anche solo un pò all’ambiente, allora lo è. In Indonesia non esiste il riciclo delle bottiglie di plastica.
  • Telo mare/bagno in microfibra (leggero e non occupa spazio)
  • Custodia impermeabile per passaporto
  • Occhiali da sole

5. ABBIGLIAMENTO

  • Prediligere sempre le fibre naturali chiare, specialmente per l’intimo
  • Abbigliamento da mare nelle zone costiere calde, più un cardigan di filo o felpa leggera per la sera
  • Cappello di paglia (anche da comprare in loco)
  • Pareo/Sarong da comprare in loco per accedere ai templi balinesi (si trova anche in affitto all’ingresso)
  • Scarpe: 1 paio di sandali, 1 paio di infradito in gomma o di scarpette in plastica da mare (per le spiagge con sassi o coralli sminuzzati oppure spiagge con presenza di Stingray), 1 paio di scarpe/sandali da trekking o da ginnastica (per le scalate o i percorsi lunghi a piedi), 1 paio di scarpe eleganti o classiche (se volete entrare nei locali più formali delle grandi città, tipo Jakarta)
  • Felpa, k-way e giacca se si fa trekking su monti e vulcani (in alcuni casi, tipo sul vulcano Bromo, si possono affittare i giacconi dai locali: io ho fatto così e ho salvato spazio in valigia!)
  • Se si viaggia in zone meno turistiche o nella giungla, preferire pantaloni e camicie di cotone o lino leggero, chiare e a manica lunga

6. ELETTRONICA

  • Laptop/Tablet con caricabatteria
  • Macchina fotografica con caricabatteria
  • Cellulare con caricabatteria e una custodia impermeabile
  • GoPro con accessori e caricabatteria (si trova anche in affitto, sia nella versione normale che subacquea)
  • Una Power Bank portatile 
  • Potrebbe essere utile un organizer come Grid-It (per tenere insieme tutti i gadget)

NB. Non dimenticare della valuta in contanti per pagare il VOA (visto turistico all’arrivo) oltre i 30 giorni o per cambiare i soldi all’arrivo.

Adesso siete pronti per partire! Non dimenticate di scaricare la vostra lista di controllo! Buon viaggio!


Scarica la tua travel checklist per preparare una valigia perfetta e cominciare subito a programmare il tuo viaggio in Indonesia!




Le informazioni contenute nel sito non intendono sostituire i pareri, i consigli, le indicazioni e le terapie fornite da medici o previste dalle strutture sanitarie riconosciute. Pertanto, le informazioni fornite sono riportate per integrare e non per sostituire la relazione tra l’utente e il suo medico.


La Valigia Perfetta

Benvenuti!

Mi chiamo Simona e viaggio in Indonesia dal 2010. Ho vissuto nelle isole di BaliJava. Sono una designer, appassionata di fotografia e buon cibo. Una delle cose che amo di più durante i miei viaggi è esplorare luoghi fuori dal sentiero battuto e immergermi nella cultura locale. 

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