LOMBOK

Vedere e fare sull’isola di Lombok

La pesca sulla spiaggia di Senggigi al mattino
La pesca sulla spiaggia di Senggigi al mattino

ATTENZIONE: come molti di voi sapranno, il 5 agosto 2018 un fortissimo terremoto ha colpito la zona nord dell’isola di Lombok e le Gili island, causando centinaia di morti e distruggendo interi villaggi.  Alcune strutture e servizi nelle zone colpite dal terremoto (ovvero unicamente Nord e Nord-Est) non risultano ancora agibili al 100%, per cui vi raccomando di contattare direttamente gli alloggi e i gestori delle attività di vostro interesse per aggiornarvi sulla riapertura. La zona sud di Kuta Lombok, l’ovest e le altre aree dell’isola non risultano nè toccate nè danneggiate dallo sciame sismico. L’aeroporto funziona normalmente e diverse compagnie di fastboat da e per i porti di Bali sono operative. 

TRA IL VULCANO E L’OCEANO

Sono approdata a Lombok, la prima volta, nel 2010, a bordo di un lento e arroventato traghetto dell’Ekajaya. Sul viso ancora i segni delle 5 e più ore di nausea sofferte durante la traversata. L’isola di Lombok all’epoca era decisamente semi sconosciuta, la baia più famosa era quella di Senggigi con i suoi tramonti di fuoco e le spiagge colme di pescatori che tiravano a riva le robuste reti colorate, cucite sapientemente a mano da qualche anziano del villaggio. Uno dietro l’altro, una serie di cappelli di paglia a cono punteggiavano tutte le mattine la riva dell’oceano che si piegava in una grande curva azzurra, orlata da una fitta fila di palme.

A Lombok il sole sorge presto e la sera, fino a poco tempo fa, non c’era molto da fare. Le strade erano buie, l’asfalto diventava breccia all’improvviso, c’era un unico locale che accoglieva i turisti per cena in un’insenatura a ovest. Ogni mattina mi svegliavo alle 5 e andavo in spiaggia ad osservare i pescatori e fare una passeggiata sulla sabbia ancora fredda della notte.

Molte cose sono cambiate da allora. Il governo indonesiano ha puntato molto sul turismo di quest’isola, creando un aeroporto internazionale pochi anni fa e dando impulso alla costruzione di nuovi locali e resort.
Ogni anno nasce qualcosa di nuovo, nuove strade sono pavimentate, nuove isolette scoperte, nuove homestay accolgono i turisti e nuovi bar offrono divertimenti fino a tarda sera. Nella zona sud è venuta alla ribalta l’area di Kuta Lombok, con le sue belle spiagge bianche mentre la popolarità del Rinjani National Park è cresciuta sempre di più, come quella delle ormai famosissime Gili Island.

La baia di Senggigi
La baia di Senggigi

La gente del luogo, di etnia sasak è a maggioranza musulmana, ma tutte le altre religioni sono praticate liberamente. In particolare, nel nord dell’isola esiste una religione che è possibile trovare solo qui: il Wetu Telu, nata dalla commistione di elementi di origine islamica con quelli animisti. L’attività principale degli abitanti dell’isola è l’agricoltura e la pesca e per molti i turisti non sono ancora abitudine.

Lo stretto profondo con cui Lombok è separata da Bali, stabilisce una parte della cosidetta “Wallace Line“, una divisione fisica stabilita tra l’Asia e l’Australia. Bali è verde con una vegetazione lussureggiante mentre a Lombok la terra è più secca e aspra, con una flora e una fauna più simili a quella australiana e palme più rade e isolate. L’isola è adatta per chi cerca un’immersione nella natura, relax sulle spiagge, per chi ama gli sport acquatici e chi vuole avventurarsi in esplorazioni di luoghi selvaggi, avendo comunque a portata di mano qualche comfort!

La vegetazione di rade palme a Lombok
La vegetazione di rade palme a Lombok

Il clima

A Lombok il clima è caldo e umido durante tutto l’anno, con una temperatura che va dai 21  ai 32 gradi. La stagione umida inizia da novembre a maggio e la stagione secca inizia da maggio a ottobre. Il momento migliore per venire è nel mese di maggio, quando il tempo è semplicemente perfetto, la luce del giorno è brillante e il panorama offre tutte le gradazioni del verde.

Le piante che fioriscono vicino alla costa
Le piante che fioriscono vicino alla costa

ARRIVARE A LOMBOK

1. VIA AEREO

L’aeroporto internazionale di Lombok: il Bandar Udara Internasional Lombok, accoglie turisti da ogni parte del mondo. Dall’ aeroporto Ngurah Rai della vicina Bali occorre poco più di mezzora di volo. Da Jakarta ci sono invece due aeroporti che gestiscono la tratta per Lombok: dall’aeroporto di Halim viaggiano gli aerei della Citilink e da quello di Soekarno Hatta gli aerei della Batik Air e Garuda Indonesia. 
Al vostro arrivo potete cambiare i soldi direttamente prelevandoli al bancomat, segnato come ATM, cercando quelli con il simbolo della vostra carta.
Se non avete precedentemente concordato il pick up con il vostro albergo, troverete diversi taxi convenzionati con l’aeroporto oppure i taxi della compagnia Bluebird o della Express, disponibili a portarvi a destinazione.

2. VIA MARE

Dall’isola di Bali

Molti non amano questa opzione, tuttavia Lombok è collegata alle altre isole indonesiane anche da una fitta rete di traghetti e fast boat. Il traghetto pubblico da Bali impiega circa 5 ore e costa circa Rp. 36,000 (circa 2 euro), con partenza da Padangbai. Se non avete acquistato il biglietto attraverso un rivenditore, dovete recarvi al porto con largo anticipo.

Un’alternativa decisamente più rapida è quella delle fast boat (motoscafi) che partono sempre da Bali. Ci sono varie compagnie che gestiscono questa tratta dai porti di Padangbai e Serangan, garantendo un arrivo in circa 2-3 ore al porto di Teluk, dopo uno scalo intermedio alle Gili Islands. Tuttavia molte di queste compagnie hanno standard di bassa qualità e sovraccaricano le barche di passeggeri, uno dei servizi reputato fra i migliori è quello della BlueWater Express. Il prezzo varia molto a seconda della compagnia scelta, di solito è incluso nel prezzo un servizio di navetta che effettua il pick up e il drop off presso l’albergo.
Se soffrite il mal di mare, come me, cercate un posto all’ombra molto ventilato lontano dai motori e portate le gomme da masticare anti nausea o altri farmaci che vi possano aiutare a sopportare il mal di stomaco.
Una volta arrivati, se non avete concordato il pick up con il vostro albergo, troverete diversi taxi al porto disponibili a portarvi a destinazione. Preferite sempre i Bluebird.

Dalle Gili Islands

Lombok è facilmente raggiungibile dalle Gili islands con compagnie di barche pubbliche, fastboat private e o charter boats. I porti di attracco sono quelli di Bangsal e Teluk Kodek, situati nel nord dell’isola. L’isola delle Gili più vicina alla costa di Lombok è Gili Air. Una volta arrivati al porto, è possibile spostarsi nella destinazione prescelta con un taxi o un driver privato. I prezzi delle barche dalle Gili a Lombok hanno prezzi estremamente variabili a seconda dell’imbarcazione scelta, un consiglio è sempre quello di provare a trattare un minimo. 

Da Nusa Lembongan e Penida

Nusa Lembongan è collegata all’isola di Lombok da un servizio di fastboat come quello operato dalla Bluewater Express. Dopo uno scalo a Gili Air o Trawang, il porto di attracco a Lombok è quello di Teluk Kode, nella zona nord. A seconda della compagnia di navigazione scelta, i prezzi possono variare notevolmente. Il prezzo intero di un biglietto di sola andata da Nusa Lembongan a Lombok con la Bluewater Express è di circa Rp. 650,000 a persona (circa 40 euro). Tutti i biglietti includono il prelievo gratuito presso l’hotel. La durata del viaggio è di circa 2 ore mezzo ma può variare a seconda delle condizioni del mare. Il punto di partenza da Nusa Lembongan è il porto di Jungut Batu

Per andare da Nusa Penida all’isola di Lombok, bisogna prima raggiungere Nusa Lembongan in barca, dopodichè seguire il percorso descritto da Nusa Lembongan per Lombok. 

Il porto di Lembar
Il porto di Lembar

Spostarsi sull’isola

Sull’isola non ci sono mezzi di trasporto pubblici. Potete muovervi affittando uno scooter per circa Rp. 50,000 al giorno, utilizzando un taxi oppure un driver privato.
Per il noleggio di veicoli, è importante avere una patente di guida internazionale e un’assicurazione che copra la guida in Indonesia.
I taxi con tassametro si trovano abbastanza facilmente nei pressi dell’aeroporto e dei porti. Per i tour intorno all’isola, prevedete di pagare una tariffa forfettaria di 40-60 euro al giorno per un’auto intera con autista.

Tipo di alloggi 

Come tipo di alloggi a Lombok, a seconda dell’area scelta, potete trovare un pò di tutto: dai tipici homestay e bungalow a conduzione familiare ai resort internazionali, fino alle ville private in affitto.

La vita quotidiana nella città di Mataram
La vita quotidiana nella città di Mataram
La costa di Senggigi
La costa di Senggigi
VEDERE E FARE A LOMBOK

 

1. RILASSARSI SULLE SPIAGGE DEL SUD

Le spiagge del sud di Lombok, nella zona chiamata Kuta Lombok, sono molto belle e hanno ancora relativamente poco turismo.
La sabbia è fine e bianca e l’acqua in alcuni casi è calma balneabile e fruibile anche per i bambini.
Lungo i loro margini potrete trovare piccole bancarelle che vendono cocco fresco o noleggiare lettini, ombrelloni e tavole da surf. L’ingresso è di solito sulle Rp. 10,000 (meno di un euro) e il parcheggio sulle Rp. 5,000. Si raggiungono tutte in un’ora e mezzo di auto o scooter dalla città di Mataram, tranne la Pink Beach che è più lontana, a circa 2 ore e 20. La strada per raggiungere le spiagge in alcuni casi può essere dissestata e impervia.

Selong Belanak è una baia a forma di mezzaluna con un fondale sabbioso, circondata da bellissime colline verdeggianti. Qui potete affittare lettini e ombrelloni, ci sono delle scuole di surf per principianti e diversi warung a conduzione familiare dove prendere da bere o mangiare qualche piatto locale. La spiaggia è frequentata anche da pescatori e agricoltori del luogo, quindi non sbalorditevi se vedrete bufali passeggiare sul bagnasciuga.
La spiaggia di Selong Belanak Beach è a 49 km. dalla città di Mataram, raggiungibile facilmente in 1 ora e mazza di auto.

La spiaggia di Tanjung Aan, la mia preferita. Qui non avrete problemi a portare i bambini, se viaggiate con loro. La spiaggia è divisa in due baie, con un bel punto panoramico al centro delle due. La sabbia è bianca e fine, l’acqua calma la rende accessibile per un bagno. E’ possibile affittare sdraio e ombrelloni di bambù presso i warung oppure assaporare un dolce ananas intagliato con orgoglio a spirale dalla gente del posto. Si raggiunge in auto da Mataram in un’ora e mezzo. Per avere una visuale splendida di questo tratto di costa, vi consiglio di salire sul promontorio di Bukit Merese.

Mawun Beach, una spiaggia a volte ancora deserta, perché più isolata, con una sabbia soffice e acque turchesi.

La Pink Beach è il nome che i locali danno alla spiaggia di Tangsi per via del colore caratteristico colore rosa che assume la sabbia in alcune ore del giorno, quando i raggi del sole la colpiscono a 45 gradi (la mattina presto prima delle 8:00 e dopo le 16:00). Si trova nel villaggio di Sekaroh, nella parte sud est di Lombok e gli ultimi 10 km di strada per arrivare sono piuttosto dissestati e possono risultare impegnativi, a causa della pavimentazione rocciosa.
Il colore rosa della sabbia è il risultato di un minuscolo organismo rosso che cresce sulla polvere dei coralli seccati frammisti alla sabbia. Da qui è possibile fare snorkeling in alcune baie riparate o andare in canoa.
L’area non è ancora sviluppata ed è piuttosto selvaggia, quindi portate con voi tutto l’occorrente, non ci sono servizi sulla spiaggia nè ombra.

La spiaggia di Tanjung Aan (foto  ©  Warung Turtle)
La spiaggia di Tanjung Aan (foto © Warung Turtle)

2. FARE TREKKING NEL RINJANI NATIONAL PARK

La parte nord di Lombok è occupata dal maestoso Rinjani National Park, che deve il nome al secondo vulcano più alto dell’Indonesia, che domina la vista di tutta l’isola: il Rinjani. venerato come luogo sacro e dimora di divinità.
All’interno della sua enorme caldera di 50 km² si trova lo stupefacente lago Segara Anak (figlio del mare).
Il trekking sul Rinjani tuttavia non è per tutti, poichè può mettere a dura prova anche gli esperti e dura sui 3-4 giorni, avendo come base di partenza il villaggio di Sembalun Lawang o Senaru.
Se non siete degli esperti e volete comunque godere di viste bellissime, potete fare un percorso alternativo che non prevede eccessivi sforzi fisici. Ovvero recarvi al punto panoramico del Taman Wisata Pusuk Sembalun. Qui, ad un’altezza di 1250 metri, sono installate delle piattaforme di legno dove sostare, fare un picnic e ammirare il paesaggio.

COME ARRIVARE:

Ci si arriva con 2 ore di auto dalla città di Selong.

La maestosità del Rinjani e la caldera del vulcano (foto © Courtney Balaz-Munn)
La maestosità del Rinjani e la caldera del vulcano (foto © Courtney Balaz-Munn)

3. AMMIRARE UN TRAMONTO A SENGGIGI

La spiaggia di Senggigi, un tempo semi deserta baia di pescatori e adesso meta di turismo internazionale, offre i più bei tramonti di Lombok. Non perdetevela dalle 17,00 in poi, ci sono fra i tramonti più belli che abbia mai visto. Per me era un appuntamento quotidiano imperdibile, nei giorni in cui esploravo l’isola! Questa zona è stata danneggiata dal terremoto del 5 agosto 2018 ma è in fase di ripresa. 
Potete godervela passeggiando sulla riva o prendendo un aperitivo in uno dei tanti locali e bar e proseguire poi la serata in un ristorante, cenando romanticamente con i tavoli sulla sabbia! Molti di questi offrono un servizio di pick up presso gli alberghi in zona, chiamateli per verificare e prenotare un posto.

COME ARRIVARE:

La baia di Senggigi è sulla costa nord-ovest, facilmente raggiungibile in taxi dall’aeroporto e dal porto.

I tramonti infuocati di Senggigi
I tramonti infuocati di Senggigi

4. VISITARE IL TEMPIO DI BATU BOLONG

Fra mare e roccia, su un piccolo promontorio vicono la baia di Senggigi, c’è il tempio indù di basalto nero di Batu Bolong ovvero della Roccia Forata. Questo sito sacro consiste di 14 altari e pagode che si snodano verso il basso partendo da un affioramento vulcanico roccioso sul mare. L’esistenza del tempio induista di Batu Bolong, nella musulmana Lombok, è la testimonianza del legame con le tradizioni e la cultura della vicina isola di Bali.
Per entrare nel tempio bisogna noleggiare una cintura sacra da avvolgere intorno ai fianchi e lasciare una piccola offerta. Qui potrete scattare delle foto molto suggestive della spiaggia e del tempio stesso che visto da lontano sembra quasi una miniatura con accanto un albero bonsai.

Il tempio induista di Batu Bolong
Il tempio induista di Batu Bolong

Dopo la visita al tempio, provate a darvi un’occhiata intorno, sulla strada troverete diversi venditori di noci di cocco fresche che, con serrati e decisi colpi di macete, vi prepareranno il frutto pronto da bere! Il cocco fresco, che si vende in Indonesia, si consuma quando è ancora giovane, racchiuso nel suo involucro verde. Il succo che si ricava da questo frutto non è denso ma acquoso e molto idratante. Se ne grattate l’interno con una cannuccia potete assaporarne anche la sottile polpa. Il suo nome in Indonesiano è kelapa muda.

COME ARRIVARE:

Il tempio di Batu Bolong è in Jalan Raya Senggigi, Batu Layar a Lombok Ovest. Io ci sono arrivata in scooter. 

Una venditrice di cocco mentre taglia col macete il frutto
Una venditrice di cocco mentre taglia col macete il frutto

5. ASSAGGIARE LA CUCINA SASAK 

Lombok nella lingua sasak significa peperoncino, un ingrediente che troverete spesso nelle salse e in diversi piatti di quest’isola! La cucina sasak è un mix di sapori dolci, salati e speziati.
Il piatto iconico della cucina locale è l’Ayam Taliwang, il pollo ruspante grigliato con salsa piccante sambal, poi quasi ovunque troverete i satè, gli immancabili spiedini cotti sulla brace, nella versione con carne come il satè Rembiga e il satè Bulayak o con pesce come il satè Tanjung. Fra le portate principali non mancano il riso e le verdure: il Nasi Balap Pucung è una porzione di riso con anguilla fritta, gamberetti e pollo sfilacciato mentre il Plecing Kangkung è un piatto a base di spinaci e soia, consigliato per chi segue una dieta vegana.
Nei warung potrete trovare anche i piatti classici come gli adorabili cumi-cumi goreng ovvero i calamari fritti, il pesce alla griglia, le squisite e aromatiche zuppe di curry mentre in alcune zone come Jalan Udayana, nella città di Mataram, potretet assaporare una varietà infinita di street food, di solito preparata per la gente del posto dalle 18 in poi.

Il satè Bulayak e il curry di pollo (foto © Anton Muhajir e Franklin Heijnen)
Il satè Bulayak e il curry di pollo (foto © Anton Muhajir e Franklin Heijnen)

6. FARE UN GIRO IN SCOOTER A SEKOTONG

La penisola di Sekotong, a sud ovest di Lombok, è sicuramente una delle zone più affascinanti dell’isola. In questo luogo il turismo non è ancora molto sviluppato e potrete girare in scooter fra le bellissime file di palme senza essere disturbati da un traffico eccessivo.
Lungo la strada potete fermarvi ad ammirare il paesaggio dai vari punti panoramici o fare delle soste nelle spiagge solitarie di Mekaki ed Elak Elak, delle piccole gemme dalle acque turchesi incastonate nella linea morbida di verdeggianti colline. Allo stesso tempo avrete modo di vedere lo svolgersi della vita quotidiana dei pescatori che raccolgono le alghe e le conchiglie dalle pozze di acqua sulla riva e il duro lavoro dei produttori di sale artigianale, un’attività che qui a Lombok si tramanda da generazioni.  A Pelangan è inoltre possibile visitare il mercato locale con i prodotti della zona.
Se volete fermarvi qui, ci sono diverse sistemazioni per i vari budget come il Krisna Bungalow o il Cocotinos Resort. Potrebbe essere una buona idea farne una base per visitare le adiacenti e meno conosciute Gili del Sud, ci sono diverse barche che partono dal tranquillo villaggio di Tawun.

Il mercato di Pelangan e la placida penisola di Sekotong (foto  ©  Kees Wolthoorn e Franklin Heijnen)
Il mercato di Pelangan e la placida penisola di Sekotong (foto © Kees Wolthoorn e Franklin Heijnen)

7. PARTIRE PER UN’ESCURSIONE ALLE GILI ISLAND

Da Lombok è possibile fare delle escursioni in giornata alle famose Gili Island: Gili Air, Gili Meno e Gili Trawangan. Prendendo una barca pubblica o una fast boat dai porti di Bangsal, Teluk Kokek o Teluk Nara.
Una volta alle Gili Island potete rilassarvi, passeggiare e decidere se pernottare o tornare.
Tutte le informazioni sulle Gili island le potete trovare qui: GILI: INFORMAZIONI PRATICHE

Le Gili Island
Le Gili Island

8. SCOPRIRE LE SECRET GILI

Ogni volta che si nominano le Gili, la maggior parte delle persone pensa subito alle tre famose Gili Island a nord ovest di Lombok. Non molti sanno infatti dell’esistenza di altre isole Gili.
Intorno all’isola madre principale, disseminati a sud e a nord est, ci sono dei gruppetti di altre piccole isole ancora semi sconosciute e in parte disabitate: le ho raccolte tutte sotto il nome di ‘secret Gili’.
Qui è possibile andare in barca, fare snorkeling in meravigliosi giardini di coralli o rilassarsi sulle spiagge semi deserte.
Le Gili del Sud si trovano di fronte alla penisola di Sekotong, sono divise in due gruppi, in un gruppo spiccano Gili Gede, Gili Layar e Gili Asahan e nell’altro, subito sopra, Gili Nanggu, Gili Kedis e Gili Sudak. In alcune di queste isole, come Gili Gede, Gili Asahan e Gili Layar è possibile pernottare in resort di lusso o semplici bungalow dai servizi basici. In questi casi, bisogna tener presente che l’acqua del rubinetto è salmastra e che la corrente elettrica è disponibile tramite un generatore solo a determinate ore del giorno.
Le isole Gili a Nord Est di Lombok sono ancora parzialmente inesplorate ma hanno altrettanti splendidi fondali e spiagge vellutate: Gili Kondo, Gili Bidara, Gili Kapal e Gili Lampu.
E’ un’ottima idea portare con sè tutti i contanti necessari, degli snack, l’acqua, i cappelli e la protezione solare: le isole hanno ancora pochi servizi disponibili, il sole è forte e le zone di ombra in cui ripararsi scarseggiano.
Una volta pronti, scegliete le vostre preferite e dedicate una giornata al cosiddetto “island hopping”!

Una delle agenzie che gestisce gli snorkeling trip nei dintorni di Lombok e alle Secret Gili è la Mimpi Manis Snorkeling Trip, che organizza tour per un massimo di 5 persone a barca con un prezzo di Rp. 400,000 a testa a giornata intera. 

Gili Nanggu (foto © Robertus B. Herdiyanto)
Gili Nanggu (foto © Robertus B. Herdiyanto)

9. PRATICARE SURF

Come nella vicina e più famosa Bali anche a Lombok è possibile praticare surf, con il vantaggio di avere meno folla intorno. La zona per i principianti è quella di Kuta a sud con le sue baie protette, in particolare Grupuk, Selong Belanak e Ekas. Qui si possono anche noleggiare delle tavole o partecipare a qualche lezione.
Ad ogni modo, la maggior parte dei surfisti professionali viene a Lombok per quella che è stato definita la Best Wave in the World dalla rivista Tracks, ovvero lo spot di Desert Point!

10. ESPLORARE IL NORD DELL’ISOLA

Questa è una delle aree che è stata più colpita dal terremoto del 5 agosto 2018. Resta comunque una zona di grande bellezza e fascino, in cui piano piano stanno ricominciando a riaprire le strutture danneggiate. Se volete affacciarvi su questo lato dell’isola, prendete come base un homestay o un losmen in uno dei villaggi ai piedi del Monte Rinjani per esplorare la zona nord dell’isola e l’area di Bayan.
I villaggi di Sembalun Lawang, Sembalun Bumbung, Sapit e Tetebatu con il loro clima fresco e l’aria pulita offrono panorami incantevoli sulle vallate e sulle caratteristiche coltivazioni a scacchi, nonché la possibilità di immergersi nell’autentica vita rurale di Lombok.
In questa zona è nato l’originalissimo sistema di credenze di Lombok detto ‘Wektu Telu’ che vede antiche pratiche animiste combinate con l’Islam.
Qui sarete al centro delle attenzioni degli abitanti locali, avrete su di voi molti sguardi curiosi ma anche tanti sorrisi. Potrete passeggiare o prenotare dei tour guidati fra le piantagioni di tabacco, di campi di frutta, aglio e riso e i pascoli verdeggianti, fare trekking sulla collina di Pergasingan, con la magnifica veduta della valle, visitare i villaggi tradizionali di Senaru e Segenter e l’antica moschea del 17 ° secolo di Bayan Beleq, con il suo tetto di paglia, le pareti di bambù e il pavimento di terra battuta.
Se poi vi affascinano le bellezze naturali imponenti non potete perdervi un giro alle cascate di Sidang Gila e Tiu Kelep, oppure a quella sulfurea e lattiginosa di Mangu Sakti, arrivando fino alla scogliera a picco della spiaggia di Tebing.

Per avere informazioni specifiche sui tour è possibile contattare il sito ufficiale del Parco Nazionale del Rinjani qui: Rinjani National Park.

La bellezza inaspettata dell'area del Buyan: Pergasingan Hill (foto © Sembalun Bungalow e Sembalun Kita Cottage)
La bellezza inaspettata dell’area del Buyan: Pergasingan Hill (foto © Sembalun Bungalow e Sembalun Kita Cottage)

11. ASSISTERE ALLE TESSITURE TRADIZIONALI

L’isola di Lombok è il luogo dove si produce l’opulento tessuto fatto a mano noto come ‘Songket’, un tessuto in seta o cotone dai colori brillanti con una mano corposa e un aspetto simile al broccato.
Avendo lavorato nella moda e nel design tessile per diversi anni, sono un’appassionata di queste creazioni e resto spesso incantata davanti alla bellezza di questi intricati capolavori artigianali, un patrimonio culturale che si sta purtroppo pian piano perdendo. Quando mi sono sposata, a Jakarta, ho scelto proprio un tessuto artigianale da indossare come sarong, ovvero come un pareo avvolto intorno alla vita. 
I songket sono dei prodotti di lusso, tradizionalmente indossati durante le occasioni cerimoniali a mò di pareo, scialle o turbante. La loro caratteristica principale è la decorazione arricchita da un filo d’argento o oro nella trama del tessuto con un processo che può richiede più di un mese. Questi tessuti vengono fatti a telaio esclusivamente dalle donne e la tecnica è tramandata da generazione in generazione.
Un altro tipo di tessitura a mano altrettanto interessante è il Tenun Ikat che, a differenza del primo, viene solitamente eseguito dagli uomini.

Se amate i tessuti artigianali, potete acquistarne facilmente un esemplare presso alcuni negozi specializzati oppure nei laboratori dei villaggi tradizionali, dove è possibile assistere alla tessitura manuale e ad alcuni spettacoli tipici della cultura indigena sasak come la lotta ‘peresean‘, un’arte marziale che prevede l’uso di bastoni di bambù . 
Se decidete di prenotare un tour presso questi villaggi, non fate l’errore di credere che siano luoghi remoti e al di fuori di ogni civiltà. Gli abitanti sono ben organizzati, consapevoli del turismo e preparati a sfruttarlo a loro vantaggio. Ciò non toglie che possiate passare qualche ora interessante e divertente in loro compagnia. Gli esemplari di tessuto esposti non sono tutti pregiati pezzi artigianali e i prezzi sono spesso gonfiati, se vi va potete comunque considerarne l’acquisto per aiutare l’economia di un villaggio. Il prezzo di un singolo songket totalmente fatto a mano si aggira intorno ai 70/80 euro. 
I posti più famosi per assistere alla tessitura sono Sukarara e Sade ma a pochi chilometri di distanza, c’è anche il più nascosto e meno turistico villaggio di Ende. Le abitazioni di questo villaggio sono ancora costruite con argilla e sterco di bufalo e all’interno della comunità si sostengono i valori culturali degli antenati. Masticare le noci di betel è il passatempo preferito delle signore anziane del villaggio, non sorprendetevi se ve ne saranno gentilmente offerte alcune!

COME ARRIVARE:

In un’ora circa di auto dalla città di Mataram

Tessitrice di Ende (foto © Franklin Heijnen)
Tessitrice di Ende (foto © Franklin Heijnen)

12. VISITARE UNA COLTIVAZIONE DI PERLE

Lombok è famosa per le fattorie dove si coltivano le perle dei Mari del Sud.
Le perle dei Mari del Sud vengono prodotte dall’ostrica perlifera più grande del mondo, la pinctada maxima e hanno un colore che va dal bianco all’argento, fino al rosa, al dorato e al color champagne con una lucentezza morbida e satinata.
Se siete appassionati di perle o semplicemente curiosi, potete prenotare un tour alla Autore Pearls Farm, un luogo dove avrete l’opportunità di scoprire gli intricati processi della moderna coltura di perle: dal modo in cui le ostriche vengono seminate, al processo di crescita, alla raccolta e classificazione delle perle, fino al risultato finale e le meravigliose perle esposte nel loro showroom.
Il tour può rivelarsi molto interessante e istruttivo anche se viaggiate con i bambini.

Gli esemplari di perle di maggior pregio vengono esportate negli Stati Uniti, in Australia, in Giappone, in Italia e in Svizzera, ma voi potete comunque acquistare delle belle perle presso alcune gioiellerie del luogo. Una delle più conosciute è la “Gem Pearls“, a Senggigi, che offre perle di diversa qualità, sfuse o montate in orecchini, collane, bracciali e anelli.
Una perla di mare coltivata costa circa 80 $ al grammo. Oltre a queste classiche perle tondeggianti, potete trovare anche le simpatiche e meno costose perle ‘baroque’ dalla forma irregolare, di solito di acqua dolce e coltivate in Cina.
Per dei prezzi più convenienti c’è il villaggio di Sekarbela a Mataram. Nel villaggio ci sono molte gioiellerie artigianali che espongono i vari tipi di perle, pietre dure, oro e argento.  Qualunque negozio scegliate per i vostri acquisti, se non siete degli esperti, fate molta attenzione per non incorrere in raggiri.
Per capire che si tratti di una perla autentica, ci sono varie tecniche come strofinarle una contro l’altra per verificarne la frizione, saggiarne il peso, la luminosità, la patina, le piccole imperfezioni, la sensazione di freddo al tatto. Se volete buttarvi nell’acquisto, seguite sempre il buon senso: non si tratta mai di un articolo particolarmente economico.

COME ARRIVARE:

L’Autore Pearls Farm è situata nella tranquilla baia di Teluk Nara, sulla costa occidentale di Lombok, facilmente raggiungibile in auto o in taxi da Senggigi. Per prenotare il tour nell’orario desiderato rivolgetevi solo ai corrispondenti ufficiali, tramite email, Whatsapp o telefono. La Pearl Farm e lo showroom sono aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00, tuttavia i tour vanno dalle 10.00 alle 15.00 Il prezzo è di Rp.180,000 a persona e la durata è di 1 ora e mezza.

AUTORE Pearl Farm & Showroom
Tangenziale Mentigi-Teluk Nara
Desa Malaka, North Lombok
M: +6281339920015
WhatsApp: +6281339920020
E: pearlfarm@autorepearls.com.au

La pintada maxima, le perle color oro dei mari del sud e una perla barocca (Foto © Autore Pearls)
La pintada maxima, le perle color oro dei mari del sud e una perla barocca (Foto © Autore Pearls)

13. FOTOGRAFARE SCENARI ROCCIOSI SPETTACOLARI

La natura aspra e brulla di Lombok si esprime al suo massimo in alcune zone in cui si sono formate grazie all’erosonie del mare e delle intemperie, rocce dai connotati particolari e frastagliati, che offrono l’opportunità per fare fotografie di grande effetto.
A sud, la spiaggia di Semeti è famosa per le sue rocce vulcaniche che emergono dall’acqua con misteriose forme piramidali mentre l’adiacente spiaggia di Telawas offre altrettanto suggestivi scogli acuminati dalla forma conica.
A Tanjung Aan invece non perdetevi il Batu Puyung, letteralmente ‘La Pietra Ombrello’: una gigantesca roccia che sembra caduta dal nulla nel bel mezzo della spiaggia e che da una certa angolazione a me ricorda uno degli enigmatici volti dell’Isola di Pasqua.

14. GODERSI LA VISTA DEL PROMONTORIO DI TANJUNG RINGGIT

Sul lato sud est di Lombok, di fronte all’isola di Sumbawa e vicino alla Pink Beach, c’è il magnifico promontorio di Tanjung Ringgit, un luogo splendido che stranamente mi ricorda molto il paesaggio del Gargano in Puglia, dove sono nata!
Qui la scogliera aspra e rocciosa racchiude una vasta baia semicircolare lambita dall’oceano azzurro fra i cui flutti è possibile scorgere, a volte, delle grandi tartarughe marine. Il suolo è arido, con una terra polverosa disseminata da ciottoli, la vegetazione è bassa, formata da cespugli e da un manto erboso riarso e battuto dal vento, la vista del vulcano Rinjani all’orizzonte è una presenza costante durante il cammino.
Il momento migliore per fare trekking qui è la mattina presto o il pomeriggio e si rivelerà un’esperienza davvero pacifica perché la zona non è frequentata da turisti e la strada è così dissestata da scoraggiare la maggior parte delle persone. A questo proposito, assicuratevi di avere con voi provviste, soldi, una giacca a vento e carburante a sufficienza perché non ci sono servizi in zona, l’unico riferimento è il Beach Camp Jeeva Beloam. 

COME ARRIVARE:

Ci può arrivare in auto o scooter, facendo molta attenzione perché il suolo è sconnesso. Il promontorio si trova in Jalan Lingkok Siwaq, Sekaroh, Jerowaru.

Il promontorio di Tanjung Ringgit (Foto  ©  Jeeva Beloam Beachcamp)
Il promontorio di Tanjung Ringgit (Foto © Jeeva Beloam Beachcamp)
Lombok – Vedere e Fare

Benvenuti!

Mi chiamo Simona e viaggio in Indonesia dal 2010. Ho vissuto nelle isole di BaliJava. Sono una designer, appassionata di fotografia e buon cibo. Una delle cose che amo di più durante i miei viaggi è esplorare luoghi fuori dal sentiero battuto e immergermi nella cultura locale. 

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