IL PARCO NAZIONALE DI KOMODO

Come organizzare un giorno di tour nel Parco Nazionale di Komodo

Padar Island, un'isola nel Parco Nazionale
Padar Island, un’isola nel Parco Nazionale
IL PARCO NAZIONALE DI KOMODO
Flores: il Parco Nazionale di Komodo

Testo, itinerario e fotografie di Jessica Dorligh

Ciao Viaggiatori! Il mio nome è Jessica: sono un’amante della natura e della vita dinamica, sempre alla ricerca di nuove esperienze.

In questo articolo vi porto alla scoperta di alcune delle più belle perle dell’arcipelago delle Piccole Isole della Sonda…che potrete visitare anche in un solo giorno: il Parco Nazionale di Komodo.

Quando si organizza un viaggio il nostro peggior nemico è il tempo a nostra disposizione che sembra non bastare mai per scoprire tutto ciò che ci circonda. Qui troverete alcune indicazioni utili per vedere, ma soprattutto vivere, dei luoghi da sogno con una barriera corallina tra le più belle al mondo, per non parlare dei giganteschi ed unici varani del Parco Nazionale dell’Isola di Komodo e Rinca, patrimonio dell’Unesco.

Come arrivare al Parco Nazionale di Komodo

Per raggiungere le isole del Parco Nazionale di Komodo dovrete arrivare prima al porto di Labuan Bajo (Isola di Flores) ed affidarvi ai tour operator locali che vi proporranno in sostanza due alternative:

1) Una crociera in barca di tre o più giorni;

2) Un tour giornaliero che va a toccare i luoghi di maggior interesse (in genere tutte le compagnie propongono più o meno lo stesso itinerario, alcune con delle variazioni).

Prima di scegliere ovviamente dovrete prendere in considerazione quanto tempo avrete a disposizione ma soprattutto valutare il vostro spirito di adattamento: la crociera si svolgerà su una barca “modesta” e tutti gli spazi già di per sé ristretti andranno condivisi con altri “avventurieri”. Io ed il mio compagno abbiamo scelto la seconda opzione e tra qualche riga troverete l’itinerario che abbiamo percorso.

Quando andare

La stagione migliore per visitare il Parco Nazionale di Komodo è sicuramente quella secca, che va da aprile ad ottobre: le piogge sono quasi inesistenti ed il mare, per quanto possibile, è meno agitato. In ogni caso dovete sempre tenere presente che in queste zone le correnti sono molto forti ed il rischio di vedersi annullare un’uscita in barca esiste sempre. Nella stagione delle piogge troverete indubbiamente molti acquazzoni, ma anche una vegetazione verde e rigogliosa che vi perderete invece nei mesi più aridi.

Il nostro tour in giornata

La nostra giornata inizia alle sette del mattino al porto di Labuan Bajo dove troviamo lo staff della barca pronto ad accoglierci con un’ottima colazione completa di the, caffè e biscotti. Quando il gruppo è al completo saliamo tutti a bordo con la nostra tazza fumante, pronti per esplorare le meraviglie del Parco Nazionale di Komodo!

  • Padar Island

Dopo circa mezzora di navigazione arriviamo alla prima isola del Parco Nazionale di Komodo: Padar Island. Qui ci aspetta un breve trekking per raggiungere la cima di quest’isola dalla forma davvero unica. Dalla spiaggia infatti parte una scalinata in legno che porta alla prima metà della salita dove troviamo alcuni punti panoramici, ma guai a non proseguire! Salendo l’ultimo tratto del sentiero gli occhi si spalancano su un paesaggio da mozzare letteralmente il fiato. Ora siamo pronti per tuffarci nell’acqua azzurra e cristallina vista da lassù!

  • Pink Beach

La barca prosegue il tour del Parco Nazionale di Komodo con la tappa sulla famosa Pink Beach – una delle uniche sei spiagge rosa del pianeta – di cui tante foto si trovano girovagando nel web. Ebbene si, ora possiamo dirlo: è rosa per davvero! Nessun filtro, nessun trucco. Un rosa incantevole che ti lascia a bocca aperta.

Recuperiamo pinne e maschera e ci tuffiamo finalmente in acqua, anzi, scusate: in un acquario. Cerchiamo di seguire ogni cosa che si muove ma alla fine la corrente ci blocca nonostante i nostri sforzi; così ci lasciamo cullare di nuovo verso la barca pronti per la prossima tappa.

Il parco nazionale di komodo
Pink Beach…rosa per davvero!
I coralli della Pink Beach
I coralli della Pink Beach
  • Komodo Island

Sbarchiamo quindi sulla tanto attesa isola che dà il nome al Parco Nazionale di Komodo, dove ci aspettano i ranger per guidarci nell’entroterra alla ricerca dei famosi Draghi di Komodo, la più grossa specie di lucertola vivente: questi varani possono raggiungere anche i tre metri di lunghezza ed i 70 kg di peso! Sono degli animali davvero temibili e pericolosi, per questo motivo è vietato aggirarsi da soli lungo i sentieri del parco.

Nel corso della nostra passeggiata riusciamo a scorgere due esemplari che sonnecchiano nel sottobosco, dei cervi (le loro prede principali) ed un facocero. Troviamo anche tre draghi alla fine del giro, proprio all’uscita…che sembrano attendere i turisti come attrazione finale. Qui però rimaniamo decisamente basiti e delusi dallo spettacolo a cui ci troviamo ad assistere: i ranger iniziano a bloccare le teste degli animali con dei bastoni mettendoli in posa accanto ai turisti che si accalcano tutto intorno. Essendo nota la pericolosità di questa specie e vista la leggerezza con cui il personale del parco fa avvicinare la gente a questi ultimi esemplari, il dubbio che siano stati sedati a questo fine sorge purtroppo spontaneo. Sebbene la visita sia stata affascinante è davvero triste percepire lo sfruttamento che porta l’afflusso del turismo.

Il drago di Komodo
Il drago di Komodo
  • Makassar

Lasciamo Komodo alle nostre spalle e proseguiamo verso l’isola di Kanawa… ma ad un certo punto scorgiamo una lingua di sabbia bianchissima circondata da un’acqua che più cristallina non si può: Makassar! Un vero e proprio paesaggio caraibico che da solo vale tutto il viaggio. La barca getta l’ancora e raggiungiamo a nuoto questa meraviglia dove qualcuno riesce anche a scorgere alcune tartarughe marine. Certamente un posto che non dimenticheremo fra le splendide isole del Parco Nazionale di Komodo.

il Parco di Komodo: Makassar
Makassar
Il Parco di Komodo: Makassar
Nuotando nell’acqua di Makassar
Il Parco di Komodo: Makassar
I fondali
Il Parco di Komodo: Makassar
Uno dei tanti pesci a Makassar
  • Kanawa Island

La tappa finale della nostra giornata nel Parco Nazionale di Komodo è Kanawa Island: un’isoletta di sabbia bianca da cui ammirare il tramonto e magari fare l’ultimo snorkeling. Proprio al centro si trova un posticino in cui gustare una tazza di caffè oppure una bintang fresca.

Nel tour era previsto anche un Manta Point, purtroppo però non abbiamo avuto fortuna: le mante sono rimaste nascoste nel profondo blu. Solitamente ci sono buone probabilità di riuscire ad avvistarle ma nessuna certezza naturalmente. In compenso musica e balli ci hanno accompagnato per tutta la giornata: lo staff festeggiava il decimo anno di attività e la loro allegria era contagiosa!

Il Parco di Komodo: Kanawa
Kanawa Island

Costi del tour giornaliero

Noi abbiamo dovuto prenotare il tour direttamente da casa (siamo arrivati a Labuan Bajo dall’escursione interna di Flores la sera prima dell’uscita in barca) ma se ne avete l’occasione fate un giro al porto ed in città il giorno prima: troverete innumerevoli agenzie e banchetti che vi proporranno ognuno il proprio prezzo, sempre molto alto all’inizio. Un consiglio? Trattate sempre!

Ci siamo affidati con molta soddisfazione all’agenzia Komodo Tour (staff gentilissimo, sempre disponibile e allegro) spendendo 1.250.000 rupie a testa (circa 80 euro). Compresi nel prezzo: trasporto dall’hotel al porto sia all’andata che al ritorno, pranzo, colazione, acqua e bibite, frutta e snack, attrezzatura da snorkeling. Escluso invece il ticket di ingresso al Parco Nazionale di Komodo di 400.00 rupie a testa (26 euro circa) che vi chiederanno prima dello sbarco. Ricordatevi quindi di portare sempre con voi un po’ di contanti anche in previsione di acquistare qualche souvenir. In ultimo ma non per importanza cercate sempre di scegliere delle uscite con Speed Boat (barche veloci), decisamente più sicure – viste le fortissime correnti – anche se più care.

Conclusione del viaggio 

Il Parco Nazionale di Komodo è il termine del nostro splendido viaggio in Indonesia, dopo Bali e dopo aver attraversato l’Isola di Flores, ancora genuina e non intaccata dal turismo di massa. Labuan Bajo e la zona del Parco di Komodo al contrario sono letteralmente invase dal turismo. Ciononostante, la bellezza dei paesaggi, i mille colori di pesci e coralli e le incredibili tonalità d’azzurro dell’acqua vi faranno credere di essere finiti in paradiso.

Seraya Island

E noi per concludere: in paradiso ci finiamo davvero, a Seraya Island!

Quest’isola del Parco Nazionale di Komodo si raggiunge sempre dal porto di Labuan Bajo grazie alle barche private degli unici tre resort presenti. Abbiamo scelto l’ecolodge The Seraya, interamente realizzato in bambù e gestito in modo assolutamente ecosostenibile. Servizio e pulizia impeccabili, personale gentilissimo e sempre disponibile. Insomma, per tre giorni ci siamo sentiti davvero coccolati. Compresi nel costo (non proprio economico) ci sono tutti i pasti della giornata ed il trasporto da e per il porto.

La struttura sorge sulla spiaggia con la barriera corallina a pochi passi (la più bella e viva mai vista!) ed un molo in legno lunghissimo dove rilassarsi e prendere il sole, leggere un libro oppure ammirare semplicemente tutta la vita della barriera dall’alto: pesci di ogni genere e dimensione, coralli, murene, baby shark e razze. Le parole d’ordine in questo luogo sono semplicemente sole, silenzio e natura.

Se tutto questo non vi basta, l’hotel mette a disposizione gratuitamente l’attrezzatura da snorkeling ed alcuni kayak per raggiungere due atolli non troppo lontani dalla spiaggia: sabbia bianchissima, acqua trasparente e barriera corallina tutto intorno. Uno di questi isolotti è presidiato dalla “The Coral Guardian”, un’associazione scientifica che si occupa di coltivare nuovi coralli e salvaguardare la barriera: tutte le mattine troverete dei sub intenti a monitorarla e fotografarla. Avvicinatevi senza timore, saranno felicissimi di raccontarvi la loro missione!

Il pontile del The Seraya
Il resort The Seraya
Il Parco di Komodo: The Seraya
I coralli di Seraya
Tramonto dal The Seraya
Il Parco di Komodo: The Seraya
L’altro isolotto di fronte a Seraya Island
Foto subacquea scattata dallo staff di The Coral Guardian
Foto subacquea scattata dallo staff di The Coral Guardian
Il Parco di Komodo: The Seraya
Sul kayak

Oltre a Seraya, è possibile passare qualche giorno di relax anche in altre isole del Parco Nazionale di Komodo, tra cui: Kanawa Island (l’unica struttura presente è molto molto spartana, quasi paragonabile ad un camping) ed Angel Island (anche quest’isola ha a disposizione un’unica struttura ma si tratta di un resort di lusso).

Buon viaggio a tutti!

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Benvenuti!

Mi chiamo Simona e viaggio in Indonesia dal 2010. Ho vissuto nelle isole di BaliJava. Sono una designer, appassionata di fotografia e buon cibo. Una delle cose che amo di più durante i miei viaggi è esplorare luoghi fuori dal sentiero battuto e immergermi nella cultura locale. 

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