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ORGANIZZARE DA SOLI

UN VIAGGIO A BALI

Organizzare da soli un viaggio a Bali in 10 passi:

dalla partenza all’arrivo! 

organizzare da soli un viaggio a Bali
La valle del Sayan, Ubud
ORGANIZZARE DA SOLI UN VIAGGIO A BALI

Organizzare da soli un viaggio a Bali non è difficile, neanche per famiglie che viaggiano con bambini. Bali è infatti l’isola più occidentalizzata e aperta al turismo di tutta l’Indonesia.

Le strutture ricettive sono moltissime. per ogni budget di spesa e stile di viaggio. La disponibilità di banche e bancomat da cui prelevare i soldi è molto ampia su tutta l’isola, wifi e schede telefoniche sono reperibili ovunque.

Il servizio di taxi e autisti copre praticamente tutta l’isola. Inoltre è possibile noleggiare molto facilmente autovetture e scooter.

La prima volta che ho messo piede a Bali era il 2010. Sono arrivata sull’isola con una semplice valigia, senza aver neanche prenotato un albergo o avere un itinerario già prefissato e me la sono cavata abbastanza facilmente.

Quindi mettetevi comodi e prendetevi il vostro tempo, in questo articolo vi accompagno passo dopo passo nell’organizzare da soli un viaggio a Bali!

PRIMA DELLA PARTENZA 

Prima di iniziare ad organizzare da soli un viaggio a Bali, il mio consiglio è sempre quello di crearsi dei punti di riferimento attendibili, che possono essere:

  • Una buona guida cartacea come la classica Lonely Planet o la Routard.
  • Delle riviste di qualità come quelle dei Meridiani e alcuni libri di narrativa di viaggio che vi permettano di calarvi nello spirito del posto!
  • Una mappa o un piccolo atlante. Sia di carta che virtuali come quelli forniti delle applicazioni Google Maps o Waze. Questo vi trasmetterà sicurezza durante il viaggio, permettendovi di stabilire le giuste distanze e orientarvi con tranquillità. Su Google Maps avrete anche la possibilità di salvare in elenchi tutti i punti di interesse e di creare itinerari in autonomia.
  • Un buon portale o blog di viaggio aggiornato.
  • Una community o un gruppo sui social media, come Facebook e Instagram.

A questo proposito, vi invito nel mio gruppo: VIAGGIARE A BALI & IN INDONESIA dove potrete interagire con me o con altri appassionati di Bali e di tutta l’Indonesia e sul mio profilo Instagram: VIAGGIO IN INDONESIA, dove potrete scoprire i luoghi più belli e restare aggiornati in tempo reale. 

 Adesso che siete equipaggiati con tutti gli strumenti utili, iniziamo a pianificare insieme il vostro viaggio a Bali! Eccovi i 10 punti fondamentali. 

I 10 PASSI FONDAMENTALI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO

1. VALUTARE I PERIODI MIGLIORI

Bali ha un clima tropicale, caldo tutto l’anno, con temperature dai 22-23 gradi ai 30-31 e due stagioni: 

  • quella umida, con piogge a volte anche intense, che va da novembre a marzo 
  • quella secca che va da aprile a settembre

Il periodo migliore per visitare Bali è quindi da giugno a ottobre. Il periodo più a rischio maltempo va invece da novembre a febbraio, con piogge profuse anche se intermittenti oppure brevi rovesci sempre alternati al sole.

 Ovviamente, poichè parliamo di tempo, la prevedibilità non è garantita al 100%: non è raro il caso di stagioni secche con giorni di vento, pioggia e mare mosso oppure stagioni umide con svariati giorni di sole. 

2. CERCARE IL VOLO

Cercare il volo è una delle prime cose da mettere in agenda per organizzare da soli il viaggio a Bali. In alcuni mesi – come ad esempio agosto – i prezzi dei voli per Bali schizzano alle stelle. Il mio consiglio è quindi di prenotare il volo almeno 5/6 mesi prima della partenza.

Per comodità, io uso il portale SKYSCANNER, che mi permette di scegliere in base ai mesi e alle fasce di prezzo.

Se volete risparmiare scegliete come destinazione finale Jakarta (o un’altra città vicina come Bangkok o Kuala Lumpur) e da lì prendete un volo interno per Bali con compagnie come Air Asia, Citilink, Garuda Indonesia o Jetstar.Un buon prezzo per Jakarta dall’Italia si aggira intorno ai 500/600 euro (A/R), un volo interno economico da Jakarta per Bali (Denpasar) va dai 20 ai 50 euro (solo andata).

 Per effettuare le prenotazioni dei voli interni potete usare i portali di viaggio indonesiani che accettano carte di credito italiane come Traveloka o Tiket.com. Se la carta di credito non dovesse funzionare riprovate dopo qualche ora o utilizzate una prepagata dei circuiti Visa e Mastercard.

3. CREARE UN ITINERARIO

Per organizzare da soli un viaggio ideale a Bali è fondamentale avere le idee chiare sulle attività che si intendono svolgere e sui propri gusti in materia di viaggio. L’isola infatti offre moltissime possibilità, totalmente diverse fra le loro.

Ci sono aree molto turistiche e altre più isolate, possibilità di immergersi nella natura in solitudine oppure socializzare in riva all’oceano, zone più tradizionali e altre moderne con strutture dal design contemporaneo.

Provate quindi a creare un itinerario su misura per voi, analizzando attentamente quello che vi piace e vi assicuro che l’isola non vi deluderà.

Se volete partire da un’ispirazione, questa è una delle mie proposte di itinerario classico: L’ITINERARIO PERFETTO DI UNA SETTIMANA A BALI.

 Non dimenticate che vicino Bali ci sono anche altre tre isolette che vale la pena esplorare: Nusa Penida, Lembongan e Ceningan

organizzare da soli un viaggio a Bali
Ubud è un facile punto di partenza per molti itinerari

4. FARE LA PATENTE INTERNAZIONALE

A Bali non esiste una rete fruibile di trasporti pubblici, per muoversi all’interno dell’isola occorre organizzarsi in anticipo. Le possibilità di scelta sono molte: dal noleggio di un mezzo fino alla prenotazione di un driver privato.

Io di solito consiglio sempre un mix: il noleggio di uno scooter per coprire le distanze più brevi e un driver per i tour con molte tappe, specialmente se viaggiate con i bambini. Qualunque sia la vostra decisione: considerate che avere una guida locale potrebbe sicuramente arricchire il vostro viaggio.

Per avere un’idea più chiara, vi segnalo la pagina: COME MUOVERSI A BALI.

Se la vostra scelta ricadrà sul noleggio di un mezzo, dovrete procurarvi la patente internazionale in anticipo. Qui vi spiego come: LA PATENTE INTERNAZIONALE

5. STIPULARE UN’ASSICURAZIONE DI VIAGGIO

In Indonesia l’assistenza sanitaria non è gratuita e quindi – in malaugurato caso di bisogno – le spese per gli ospedali privati potrebbero rivelarsi molto alte. Stipulare un’assicurazione sanitaria vi potrebbe mettere quindi al sicuro e coprirvi da eventuali esborsi inaspettati. 
 
In questo particolare periodo di pandemia, l’assicurazione sanitaria con copertura Covid 19 è fra i requisiti obbligatori richiesti per entrare in Indonesia.

Le assicurazioni sanitarie possono essere acquistate nelle agenzie viaggi oppure online. Quale scegliere non è un discorso facile, vanno valutati infatti diversi fattori. Qui vi illustro quali: Scegliere la migliore assicurazione di viaggio per voi.

6. ORGANIZZARE I TOUR

Se non avete molto tempo a disposizione o vi sentite più tranquilli all’idea di affidarvi a una persona del luogo, potete organizzare in anticipo dei tour sull’isola contattando delle guide o delle agenzie locali. Le guide hanno di solito pagine dedicate sui social network oppure dei veri e propri siti internet  e sono facilmente contattabili attraverso questi canali.

I tour possono essere privati o di gruppo. Il prezzo della guida o del driver varia in base all’itinerario, alla personalizzazione dell’itinerario e alla lingua parlata (ad esempio inglese o italiano). Se siete soli o in coppia, una buona idea potrebbe essere quella di condividere l’auto con altri passeggeri e dividere la somma.

Per evitare delusioni o truffe, non affidatevi ciecamente al driver, ma cercate di partecipare in maniera attiva allo svolgersi dell’itinerario, verificandolo voi stessi per grandi linee in anticipo.

Una delle guide locali da me consigliata ed utilizzata da diversi membri della mia community è TEMUTAMU (che in lingua indonesiana vuol dire:’Incontra un Amico’). Il loro sito ha delle belle proposte di tour, che sono consultabili qui: Tour Bali e Nusa Penida.

Per supportare l’economia locale, rivolgetevi sempre a guide balinesi e indonesiane. Le uniche autorizzate a svolgere questo lavoro legalmente nel paese! 

7. PREPARARE LA VALIGIA

Organizzare una valigia per Bali è semplice, anche se avete in programma attività particolari o viaggiate con i bambini piccoli. E se dimenticate qualcosa, nessun problema: sull’isola è possibile trovare un pò di tutto!

Ci sono mall, negozi e farmacie che vendono medicinali di ogni tipo, accessori per l’infanzia, tecnologia, filtri solari e abbigliamento.

Inoltre è possibile noleggiare sul posto l’attrezzatura per le immersioni o lo snorkeling, le tavole da surf, le mute e tutto l’occorrente per le diverse attività sportive. Allo stesso modo è possibile noleggiare  l’attrezzatura per le riprese video come le Go Pro (anche subacquee) e i droni

Qui trovate una comodissima ‘checklist’ stilata da me, con tutto ciò che occorre mettere in valigia per organizzare da soli il viaggio a Bali: LA VALIGIA PERFETTA

8. INFORMARSI SU VACCINAZIONI E NORME IGIENICHE

Eccetto l’attuale vaccinazione obbligatoria per il Covid 19, per viaggiare a Bali non è richiesta alcun altra vaccinazione. Le vaccinazioni consigliate dal sito della Farnesina, Viaggiare Sicuri, sono: Epatite A, Tifo e Anti Tetanica. A questo link le informazioni nel dettaglio: VACCINAZIONI PER L’INDONESIA

Per quanto riguarda la malaria, Bali non è una zona endemica, per cui non è necessaria alcuni profilassi. E’ consigliato comunque prevenire le punture con un repellente specifico che protegga anche dalla dengue. I repellenti antizanzare si possono portare in valigia o acquistare facilmente in loco, nei supermercati. A questa pagina è possibile approfondire l’argomento: ANTIZANZARE PER I PAESI TROPICALI.

Per gestire in modo opportuno e tempestivo i fastidiosi malori che potrebbero subentrare durante il viaggio a Bali e in Indonesia, vi suggerisco la lettura di questo articolo: SALUTE IN VIAGGIO

9. GESTIRE IL CAMBIO

In Italia non è possibile procurarsi facilmente la valuta indonesiana. Quindi vi consiglio di rimandare il cambio all’arrivo in Indonesia. Una volta atterrati all’aeroporto di Bali, potrete infatti tranquillamente decidere se ritirare i soldi ad uno sportello del bancomat  o affidarvi ad un ufficio cambio.

Per iniziare a orientarvi e prendere la mano con la valuta locale, vi può essere di aiuto il sito o l’applicazione XE -Convertitore di Valuta.

Vi ricordo che gli sportelli bancomat sono disseminati ovunque sull’isola, con il nome di ATM. Preferite sempre quelli attaccati alle banche, cercando di evitare quelli isolati. Inoltre digitate sempre il pin coprendo la tastiera con un cartoncino.

 Occhi aperti anche con gli uffici cambio. Diffidate di chioschi improvvisati oppure con un cambio troppo vantaggioso, prestate sempre la massima attenzione durante la manipolazione dei soldi, perché spesso gli agenti sono abili nel sottrarre le banconote e potreste ritrovarvi con in mano meno soldi del previsto.  Per altre informazioni vi invito a leggere le regole generali per l’Indonesia qui: CAMBIO.

10. SCEGLIERE IL TIPO DI ALLOGGIO

Le sistemazioni che troverete a Bali sono moltissime, per tutti i gusti e per ogni budget di spesa! La quasi totalità degli alloggi è infatti facilmente prenotabile attraverso portali come Booking e Agoda.

Se volete farvi una prima idea, qui trovate la mia selezione di alloggi a Ubud: HOTEL E RESORT A UBUD.

Ulun Ubud Resort

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Pertiwi Bisma 1

SCOPRI DI PIU’

In questa lista vi mostro in linee generali tutte le tipologie di alloggio disponibili a Bali, così da organizzare per tempo il vostro viaggio ideale. Per una buona riuscita della vostra permanenza è infatti importante valutare con cura lo stile più in linea con i vostri gusti.

  • HOMESTAY: il tipo di alloggio più tradizionale, per chi vuole entrare in contatto con la cultura locale. Gli homestay o guesthouse sono sistemazioni gestite da famiglie balinesi, hanno tutte un giardino in cui sono dislocati piccoli villini di uno o due piani. Offrono la colazione a base di caffè, frutta e banana pancake. Molte di queste strutture si pagano anche in contanti, con valuta locale e hanno un buon rapporto qualità/prezzo.
  • RESORT: un’altra sistemazione caratteristica è il resort, di  solito con piscina a sfioro, immerso nella giungla o affacciato sull’oceano. Molti resort a Bali sono pensati per coppie o famiglie che viaggiano con bambini, con pacchetti inclusivi di spa, cene in contesti unici o intrattenimenti pensati per i più piccoli e servizi di baby sitting. 
  • VILLE: un’ottima idea è quella di affittare una villetta privata. Su alcuni portali come Airbnb o Booking c’è la possibilità di affittare intere case private o stanze in ville private, una buona soluzione se si viaggia in famiglia, in gruppo o si preferisce cucinare i pasti da soli. Le zone con più scelta sono Canggu e Ubud ma ci sono villette disseminate un pò ovunque.
  • RITIRI YOGA E DETOXa Bali è possibile soggiornare presso strutture dove fare ritiri  o corsi di meditazione e yoga, praticare un’alimentazione disintossicante, dedicarsi ai massaggi tradizionali e alle visite culturali. Un esempio è il pacchetto offerto dal BALIGRASS RETREAT, nel piccolo paradiso di Selemadeg.   
  • SURFCAMP: a sud di Bali, lungo la costa, specialmente a Canggu, Balian e Uluwatu, si possono trovare i surfcamp: degli alloggi per appassionati di surf. Nei surfcamp esiste la possibilità di prendere lezioni di surf in un ambiente internazionale anche con pacchetti di yoga inclusi, come nel SURFCAMP PELANPELAN
  • OSTELLI: se viaggiate low cost, ci sono numerosi ostelli (chiamati anche kost in indonesiano).
  • POSTI SPECIALI: per finire, se siete alla ricerca di un posto unico o sopra le righe, a Bali esistono strutture particolari, artistiche ed eccentriche, come le case di bambù dal design contemporaneo, le bolle trasparenti, i bungalow di legno nascosti nella foresta. Alcuni senza troppe comodità e altri con comfort moderni integrati.

 Ora che abbiamo portato a termine insieme tutti i passi per organizzare da soli un viaggio a Bali, iniziamo a vedere cosa ci aspetta all’arrivo sull’isola! Se avete domande vi rispondo nei commenti qui sotto o sui miei social! 

Continua la lettura: COME ORGANIZZARE L’ARRIVO A BALI

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Benvenuti!

Mi chiamo Simona e viaggio in Indonesia dal 2010. Ho vissuto nelle isole di BaliJava. Sono una designer, appassionata di fotografia e buon cibo. Una delle cose che amo di più durante i miei viaggi è esplorare luoghi fuori dal sentiero battuto e immergermi nella cultura locale. 

LEGGI LA MIA STORIA

 

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