VACCINAZIONI E SALUTE

Vaccinazioni per Bali e Indonesia tutto quello che occorre sapere

Vaccinazioni per Bali e Indonesia
VACCINAZIONI E PROFILASSI PER L’INDONESIA

I contenuti di questo articolo sono tratti dalle informazioni divulgate dal sito ufficiale della Farnesina: Viaggiare Sicuri e non intendono sostituire la consulenza sanitaria personalizzata presso un centro autorizzato di Medicina dei Viaggi ma solo fornire degli spunti e delle integrazioni utili.

Quando si programma un viaggio in Indonesia è bene pianificare anche i controlli per viaggiare in salute. Vediamo quali sono:

Prenotare una consulenza con la ASL

Ogni comune ha la sua ASL di appartenenza attraverso cui il cittadino può usufruire dei servizi di consulenza per il proprio viaggio. Rivolgersi per tempo (preferibilmente almeno 1 mese prima della partenza) ad un centro di profilassi internazionale o di medicina dei viaggi presso la propria ASL, aiuterà chi deve viaggiare a farsi un quadro completo dei  rischi presenti nella meta prescelta e delle misure di profilassi necessarie.

Per darvi un’idea generale, il centro di Profilassi Internazionale di Milano effettua delle consulenze che prevedono la verifica dello stato vaccinale del viaggiatore, i rischi specifici del viaggio e le condizioni di salute del viaggiatore. Questo counseling prevede un ticket, definito in sede regionale, di € 38.71 per persona. Tutti i vaccini, ad esclusione di quelli già previsti gratuitamente per la popolazione generale, sono a pagamento secondo il tariffario regionale. Il costo del counseling, in caso di famiglie o gruppi, viene applicato una sola volta fino a 3 adulti, mentre è sempre gratuito per i minori. Al Servizio di Profilassi internazionale di Milano si accede tramite appuntamento. 

Se siete residenti o domiciliati nel comune di Milano e volete avere l’informativa completa di questo servizio, potete contattare il centro a questa email: vaccinazioni.internazionali@asst-fbf-sacco.it. Per accedere invece direttamente alla consulenza e alle vaccinazioni è necessario prenotare chiamando il numero verde 800638638 (da cellulare 02999599) dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00.

Verificare la situazione sanitaria aggiornata

Verificare la situazione sanitaria aggiornata dell’Indonesia è possibile attraverso il sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri: Viaggiare Sicuri, che vi consiglio di monitorare prima di intraprendere il viaggio. 

Sempre sul sito di Viaggiare Sicuri, c’è la possibilità di registrare il proprio viaggio nel portale: Dove siamo nel mondo, un servizio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che consente agli italiani che si recano temporaneamente all’estero di segnalare – su base volontaria – i dati personali, al fine di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso e per essere avvisati tramite sms di eventuali calamità che si stanno verificando nel paese in cui stiamo viaggiando. Tutti i dati inseriti nel sito, verranno poi definitivamente cancellati nella data del vostro rientro in Italia. 

Fare delle visite di controllo

Prima di intraprendere un viaggio in Indonesia, è una buona norma consultare il vostro medico di fiducia o il pediatra se avete bambini piccoli, per conoscere eventuali precauzioni specifiche da adottare in relazione al tipo e alla modalità del viaggio e per farvi redigere la prescrizione di medicine da portare con voi. In caso di lunghi soggiorni è opportuno un controllo odontoiatrico per evitare di dover ricorrere a cure dentistiche in zone con scarse condizioni igienico-sanitarie. 

Vaccinazioni e profilassi

La scelta delle vaccinazioni per viaggiare in Indonesia è un argomento delicato e spesso dibattuto. Non ci sono infatti delle vaccinazioni obbligatorie ma ci sono delle vaccinazioni consigliate dal Ministero degli Affari Esteri.

Le vaccinazioni consigliate per l’Indonesia, previo parere medico, sono le seguenti:

  • Tifo
  • Paratifo
  • Epatite A  e B
  • Anti-Tetanica

Per quanto riguarda la malaria, le aree endemiche per malaria sono le aree delle province orientali, le aree di  Lombok, Kalimantan, Sulawesi, Sumatra e Papua.
Se vi recate in questi luoghi, è d’obbligo la prevenzione con repellenti specifici  o la profilassi farmacologica specialmente durante la stagione delle piogge, sempre previo parere medico.

Adesso vediamo altri due temi molto importanti per chi viaggia in Indonesia, ovvero: 

Come gestire i malesseri più comuni una volta arrivati

Come tutelare la salute dei bambini in Indonesia

GESTIRE I MALESSERI PIU’ COMUNI

In questa sezione esaminerò i seguenti malesseri e inconvenienti, per darvi dei semplici spunti che non intendono sostituirsi ad una consulenza medica vera e propria: 

1. IL JET LAG 
2. IL COLPO DI CALORE
3. LA DIARREA DEL VIAGGIATORE E IL BALI BELLY
4. LA FEBBRE
5. LE MALATTIE TRASMESSE DA ZANZARE
6. I MORSI DI ANIMALI E INSETTI

Durante il viaggio si entra in contatto con nuovi ambienti che spesso presentano caratteristiche molto diverse da quelle di partenza. Il diverso fuso orario, le condizioni climatiche e il contatti con gli animali selvatici possono creare disagi per la salute, evitabili con delle semplici precauzioni. Innanzitutto è buona norma portare con sé dei farmaci base, per la cura e la prevenzione dei malesseri più comuni. Poi informarsi sulla disponibilità in loco della possibilità di approvvigionarsi di medicinali tramite la presenza di farmacie. 

Come trovare le farmacie e ospedali?

Nei luoghi più turistici, come Bali, le farmacie si trovano ad ogni angolo di strada e sono rifornite come un qualsiasi punto vendita del mondo occidentale. Le riconoscerete facilmente cercando le insegne con su scritto apotek. Lo stesso può dirsi delle città come Jakarta, Bandung, Surabaya e Yogyakarta..

Il franchising della Guardian Pharmacy è probabilmente la più conosciuta. I negozi di questa catena offrono una vasta gamma di prodotti tra cui articoli sanitari, saponi, repellenti per insetti, forniture di primo soccorso, medicinali, shampoo e balsami, creme per viso e corpo, spazzolini da denti e dentifricio, creme solari e persino alcuni souvenir. Kimia Farma e Watson sono altre catene farmaceutiche affidabili e ben fornite. Oltre alle farmacie, anche alcuni negozi di alimentari e tutti i supermercati offrono articoli di pronto soccorso come compresse per il mal di testa, per il raffreddore e l’influenza, cerotti, bende, termometri, fermenti lattici e bevande sportive per aiutare la reidratazione.

Per quanto riguarda gli ospedali, in Indonesia esistono strutture sia per i locali che per i pazienti internazionali, in cui viene parlata la lingua inglese. Ricordatevi che se avete stipulato un’assicurazione sanitaria (cosa che vi consiglio assolutamente: vedi l’articolo sulle Assicurazioni), prima di intraprendere qualsiasi azione dovete contattare il servizio clienti. Saranno loro a mettervi in contatto telefonico con un medico o  a indirizzarvi verso la struttura sanitaria convenzionata. 

1. Il jet lag

Quando si attraversano molti fusi orari si ha un’alterazione dei ritmi biologici dell’organismo che si può manifestare con insonnia, emicrania, stanchezza, malessere, inappetenza ovvero “jet lag”, la sindrome dei fusi orari. Questi disturbi si verificano più frequentemente per i viaggi verso est.

PRIMA DELLA PARTENZA: la lotta contro il  jet lag può iniziare prima della partenza vera e propria, mettendo in atto dei semplici accorgimenti. Ad esempio, se si viaggia verso est come nel caso dell’Italia verso l’Indonesia, nei due giorni precedenti la partenza è utile andare a letto prima del solito. Un’altra idea interessante è quella di pianificare in anticipo i vari passi del sonno/veglia attraverso l’aiuto di applicazioni come Jet Lag Rooster. Dopo aver inserito nei campi dedicati la destinazione, l’arrivo e i rispettivi orari, Jet Lag Rooster vi fornirà un piano da seguire per minimizzare gli effetti del jet lag una volta arrivati a destinazione. 

DURANTE IL VIAGGIO: il mio consiglio è quello di prepararsi al lungo viaggio aereo portando con sé tutto il necessario che possa garantirci un buon riposo. Vestiti comodi, la mascherina per gli occhi, i tappi per le orecchie o le cuffie, il sostegno per il collo, il poggiapiedi gonfiabile. Poi è opportuno mantenere un’idratazione costante attraverso il consumo di frutta fresca e l’assunzione di liquidi, esclusi caffè e bevande. Una sana abitudine è anche quella di fare delle passeggiate a bordo del velivolo e mettere in pratica i piccoli esercizi per le braccia, le gambe  e i piedi. 

ALL’ARRIVO: all’arrivo è opportuno attenersi al nuovo programma di sonno, quindi rimanere svegli e andare a dormire in base all’ora locale. Se si arriva la sera meglio riposarsi e cercare di dormire, se si arriva il giorno fare una passeggiata all’aria aperta. Ci vorrà un pò di tempo per riprendersi del tutto: viaggiare verso est può richiedere 1 giorno intero di stabilizzazione per ogni fuso orario attraversato. Quindi i primi giorni in Indonesia dovrebbero prevedere un programma leggero. Altri consigli utili sono quelli di fare una doccia o un bagno rilassante, mantenersi idratati ed esporsi alla luce solare, limitare l’assunzione di bevande alcoliche e caffeina e mangiare leggero. In alcuni casi l’assunzione di melatonina un’ora prima di coricarsi, per le prime notti dopo l’arrivo, può dare giovamento anche se la sua reale efficacia è ancora oggetto di studio.

La mia selezione di prodotti Amazon per gestire il viaggio e il jet-lag: 

2. Il colpo di calore

Il colpo di calore è dovuto ad un aumento della temperatura corporea per effetto del clima molto caldo e umido. Si differenzia dal colpo di sole che è causato dall’esposizione diretta ai raggi solari e può associarsi a scottature. Il colpo di calore si manifesta con cute calda, volto arrossato, senso di vertigine, irritabilità, confusione mentale. I bambini e gli anziani sono a maggior rischio, attenzione anche a chi fa intensa attività fisica in presenza di elevate temperature. In caso di colpo di calore, bisogna posizionare la persona all’ombra e al fresco (non sotto l’ombrellone o la tenda) con la testa in alto, far bere bevande non fredde, spruzzare sul corpo acqua tiepida (non fredda perché ostacolerebbe la dispersione del calore) e applicare spugnature fresche sulla fronte. Se i sintomi peggiorano occorre richiedere l’intervento medico.

3. La diarrea del viaggiatore e il “Bali Belly” 

La diarrea del viaggiatore che nell’isola di Bali viene comunemente chiamata ‘Bali Belly‘, può colpire fino al 70% dei viaggiatori. In genere la diarrea del viaggiatore è una malattia lieve anche se fastidiosa e tende a risolversi spontaneamente. Nonostante tutto il Bali Belly  può comunque portare a disidratazione, quindi è necessario assicurarsi di agire non appena arrivano i sintomi. I sintomi classici generalmente includono: gonfiore addominale, crampi e dolore, nausea e/o vomito, diarrea, febbre lieve, debolezza generale o disagio. Per prevenire il Bali belly è necessario seguire scrupolosamente le norme igieniche: lavare spesso le mani, prima di mangiare e dopo aver utilizzato i servizi igienici, bere acqua minerale sigillata e lavare i denti con l’acqua minerale. Evitare il ghiaccio, i frutti di mare crudi, la carne e il pesce poco cotti, le creme e i dessert artigianali, la verdura cruda e la frutta già sbucciata.  Se, nonostante tutte le precauzioni igieniche, il bali belly vi colpisce inesorabilmente, ecco come comportarvi per lenire il disturbo: 

REIDRATARSI: anche nei casi lievi, la prima cosa da fare è reidratarsi nel più breve tempo possibile con soluzioni a base di sali minerali sciolte in acqua potabile e bevute a volontà.

SEGUIRE UNA DIETA LEGGERA: la seconda cosa da fare è osservare una dieta a base di riso in bianco, patate, carote, carni bianche di pollo e pesce bollite o al vapore, senza condimenti e spezie. Frutta come mele e banane. Snack solidi come toast, gallette e cracker. Evitare quindi: grassi e  cibo fritto, cibo piccante, alcool, caffè, bevande gasate oppure molto calde o molto fredde, tutti i prodotti lattiero-caseari tranne lo yogurt e il fumo eccessivo.

AIUTI NATURALI: può aiutare l’assunzione di fermenti lattici e di compresse di carbone vegetale disponibile su Amazon QUI attivo (si trovano comunque entrambi anche nelle farmacie sul posto). Masticare caramelle allo zenzero o alla menta piperita, invece, può essere un palliativo se si associa anche la nausea. Se i sintomi peggiorano e il Bali Belly produce grave disidratazione o debilitazione, si deve consultare un medico.

Vaccinazioni per Bali e Indonesia
Anche il latte di cocco fresco e la mela, sono efficaci in caso di Bali Belly

4. La febbre

La febbre è un aumento della temperatura corporea oltre i 37,5°C ascellari che può riconoscere diverse cause tra le quali le infezioni da virus o batteri sono frequenti. In caso di febbre in viaggio, è importante bere per ripristinare le scorte di liquidi dell’organismo, mangiare cibi semplici e digeribili e stare a riposo. Si può assumere un antipiretico come il paracetamolo alle dosi indicate nel foglietto illustrativo. Non è consigliata l’assunzione di acido acetilsalicilico (es. aspirina) nelle zone dove è presente la dengue o la malaria per il rischio di emorragie. È molto importante sapere che:

  • se state visitando o se avete visitato una zona malarica e compare febbre dopo almeno 7 giorni occorre recarsi con urgenza (entro 24 ore) in un centro sanitario per fare il test della malaria. 
  • se compare febbre dopo il rientro dal viaggio, anche a distanza di mesi, rivolgersi prontamente al proprio medico o in ospedale riferendo con precisione il viaggio e le zone visitate.

5. Le malattie trasmesse da zanzare

Le zanzare possono trasmettere malattie infettive come la malaria o la dengue. Il rischio di contagio varia principalmente in base alla zona visitata e alle condizioni climatiche: durante la stagione delle piogge vi sono più zanzare mentre durante la stagione secca è probabile che non ne incontrerete neanche una. La malaria è provocata da un parassita che viene trasmesso da zanzare anopheles infette ed è endemica solo in alcune aree dell’arcipelago indonesiano. Prima di partire verso queste destinazioni a rischio, occorre un consulto medico al fine di prevedere una profilassi adeguata. I suoi sintomi sono: febbre alta, brividi, sudorazione profusa, astenia e mal di testa. La dengue invece è  causata da un virus trasmesso dalle zanzare del genere aedes, che pungono durante il giorno ed è una malattia più comune, trasmissibile anche nelle aree urbane. La dengue si manifesta con febbre, dolori articolari e muscolari, eruzioni cutanee e cefalea. Per evitare complicazioni, in entrambi i casi è necessario un intervento tempestivo, astenendosi assolutamente di assumere farmaci contenenti acido acetilsalicilico, come l’aspirina, onde evitare di aggravare i sintomi.

Per ridurre al minimo il rischio di punture di zanzara, è opportuna un’adeguata prevenzione, da mettere in pratica con i giusti repellenti. 

Quali repellenti acquistare? 

I repellenti per le zanzare possono essere acquistati prima di partire, controllando che riportino sulla confezione la dicitura: ‘Presidio Medico Chirurgico’ e che abbiano come principio attivo il Deet oppure il KBR 3032 conosciuto anche come Icaridina, meno aggressivo del Deet ma efficace nel respingere le zanzare portatrici di Dengue.
Le percentuali di principio attivo presenti nei repellenti sono variabili e vanno scelte in base alla vostra destinazione in Indonesia. Per i luoghi a rischio malaria è consigliata una percentuale di deet dal 50 al 99%. Alcuni prodotti con queste caratteristiche sono il Jungle Formula Molto Forte (con 50% di deet) oppure l’OFF! Deep Woods Sportsmen 1 (con il 98,5% di deet).

Per le zone non a rischio malaria esistono prodotti più blandi. La serie proposta da Jungle Formula da acquistare su Amazon QUI, ad esempio, ha anche altri repellenti più delicati con deet al 20% e la linea Junior per i bambini al di sopra dei 3 anni. Anche l’Autan offre prodotti con formulazioni più basse di deet come l’Autan Tropical Spray Secco (con  deet al 25%) oppure l’Autan Tropical Vapo (con 20% di Icaridina).
Un’alternativa è acquistare i prodotti direttamente sul posto. In Indonesia i repellenti sono formulati in modo specifico per le esigenze locali e sono disponibili in vendita anche nei mini market locali come la Indomaret a prezzi molto contenuti. Controllate sempre la presenza e la percentuale di deet o icaridina e la presenza della dicitura ‘Anti Demam Berdarah‘ ovvero ‘contro le zanzare delle Dengue’. Alcuni spray che potete trovare in loco hanno in aggiunta un mix di essenze naturali con ottimi poteri repellenti e anti settici come l’olio di kayu putih, un principio attivo della famiglia della melaleuca, dal caratteristico odore di eucalipto mentolato. 

Qui di seguito, vi illustro altre semplici misure di prevenzione da mettere in atto durante il vostro soggiorno in Indonesia:

  • Evitare l’uso di profumi (potrebbero attirare gli insetti) e utilizzare un abbigliamento adeguato in caso di escursioni in zone selvagge.
  • Dormire preferibilmente in stanze dotate di aria condizionata o in mancanza di questa di zanzariere alle finestre, curando che queste siano tenute in ordine e ben chiuse. In alternativa usare le zanzariere sopra il letto, rimboccando i margini sotto il materasso, verificando che nessuna zanzara sia rimasta all’interno. È molto utile impregnare le zanzariere con insetticidi a base di permetrina.
  • Spruzzare insetticidi a base di piretro e di permetrina nella stanza di soggiorno e nelle stanze da letto, oppure usare diffusori di insetticida (operanti a corrente elettrica o a batterie), che contengano tavolette impregnate con piretroidi o le serpentine antizanzare al piretro. Come spray insetticida per gli ambienti e i tessuti, può essere efficace il Biokill da acquistare su Amazon QUIun antiparassitario in spray a base di permetrina attivo nei confronti di una molteplicità di insetti. Il Bio Kill può essere spruzzato anche sui vestiti prima di partire in quanto non lascia nessuna traccia evidente e resiste ai lavaggi dalle 3 alle 6 settimane.
  • In caso di dolore intenso, nella zona della puntura, il ghiaccio può portare sollievo. L’utilizzo di gel astringente a base di cloruro di alluminio ha un effetto anti prurito immediato. 
  • Attenzione: in caso di sospetta dengue devono essere evitati i farmaci antipiretici a base di acido acetilsalicilico (es. aspirina) perché potrebbero favorire le emorragie.
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Ghiaccio sintetico, la zanzariera a trama fitta e i repellenti

6. Morsi di animali e insetti 

In Indonesia è possibile entrare in contatto con animali selvatici. Il mio consiglio generale è quello di avere un atteggiamento cauto per prevenire spiacevoli problemi. Quindi evitare incontri troppo ravvicinati, movimenti bruschi, evitare di portare con sé del cibo in caso di visite alla foresta delle scimmie o di altri siti naturali con presenza di animali selvatici. E’ importante inoltre vestirsi con un abbigliamento adeguato di colore chiaro. In caso di escursioni in aree selvagge è consigliato indossare pantaloni, camicie a maniche lunghe e scarpe chiuse e seguire sempre i consigli di una guida esperta. Per le escursioni in aree con presenza di stingray, è consigliato indossare delle scarpe protettive sulle rive delle spiagge. Per evitare inaspettate punture di insetti bisogna fare attenzione a non camminare scalzi durante la notte, controllare sempre le scarpe prima di indossarle, fare uso di insetticidi nelle zone sospette e sigillare la spazzatura. In Indonesia c’è anche la possibilità di venire a contatto con i serpenti, a Bali c’è la pattuglia di Ron Lilley, un esperto nel riconoscere le tipologie di serpenti e fornire supporto. A titolo di conoscenza personale, può tornarvi utile seguire la sua pagina Facebook: Ron Lilley’s Bali Snake Patrol

Cosa devo fare se un animale selvatico o un insetto mi mordono? 

Se si viene morsi da un animale selvatico, come una scimmia, bisogna subito contattare l’assicurazione sanitaria e recarsi al pronto soccorso per la medicazione e l’eventuale somministrazione di terapia anti-rabbica. Se si viene morsi da un serpente, bisogna chiedere aiuto medico al più presto per limitarne gli effetti nocivi.

Il primo trattamento delle punture di insetti come scorpioni e ragni è il controllo del dolore locale con l’applicazione di ghiaccio per 30 minuti, ponendo un pezzo di stoffa tra il ghiaccio e la pelle; sono anche utili gli anti infiammatori orali. La persona che è stata punta va subito trasportata in una struttura sanitaria, soprattutto se i sintomi peggiorano.

In caso di contatto urticante con medusa occorre sciacquare ripetutamente la pelle con acqua di mare per asportare ogni eventuale residuo di tentacolo, aiutandosi se necessario con delle pinzette. Se possibile fare impacchi con acqua calda a 42°C o con ghiaccio. Non massaggiare, non apporre bendaggi e non utilizzare ammoniaca. L’utilizzo di un gel a base di cloruro di alluminio può alleviare il bruciore. In caso di comparsa di una reazione cutanea estesa, di difficoltà respiratoria o di altri sintomi è necessario richiedere immediatamente l’intervento sanitario.

SALUTE IN VIAGGIO CON I BAMBINI

Per quanto riguarda la salute in viaggio, un capitolo a parte meritano i viaggi con i bambini. Prima di intraprendere il viaggio è opportuna una visita dal pediatra di famiglia e la consulenza di un ambulatorio della medicina dei viaggi. Ecco un piccolo vademecum riassuntivo con le principali problematiche che si possono incontrare viaggiando con i bambini: 

Vaccinazioni

Verificare che il bambino abbia effettuato tutte le vaccinazioni di routine in base alla sua età (controllando il calendario vaccinale). Quindi valutare con il proprio pediatra o con lo specialista in medicina dei viaggi la necessità di somministrare vaccini specifici per l’area di destinazione. A seconda dell’età del bambino, si possono somministrare alcuni vaccini mentre altri non sono indicati. Ad esempio, il vaccino contro l’epatite A è consigliato solo ai bambini che hanno più di un anno mentre il vaccino contro la febbre tifoide è consigliato solo se i bambini hanno compiuto i due anni di età.

Cibo e bevande

Utilizzare acqua minerale in bottiglia per preparare il latte artificiale e le bevande in genere. Considerare che il latte artificiale potrebbe non essere reperibile in viaggio. Attuare le basilari norme igieniche per prevenire la diarrea:utilizzare solo acqua in bottiglie sigillate, lavare i denti con l’acqua minerale, evitare il ghiaccio nelle bevande, evitare le insalate, le verdure crude e la frutta già sbucciata. Evitare lo street food.

Traumi e infortuni

Se siete in auto, utilizzate sempre i dispositivi di sicurezza del veicolo ponendo il bambino sul sedile posteriore nel suo seggiolino. Se vi recate in spiagge con ghiaia o presenza di mante del tipo Sting Ray, è opportuno che il bambino indossi calzature di protezione anche al mare.

Sole

Proteggere il bambino dai raggi solari evitando le ore più calde, utilizzando creme solari ad elevata protezione o schermo totale e facendo indossare cappellino ed eventuali occhiali da sole. Equipaggiarsi sempre di acqua minerale e spruzzino. 

Escursioni ad alta quota

In caso di escursioni in alta quota considerare che il bambino è suscettibile, come l’adulto, al “mal di montagna” che nel bambino piccolo si manifesta con perdita di appetito, irritabilità e disturbi del sonno mentre i bambini più grandi possono segnalare di avere cefalea. Se i bambini presentano sintomi inspiegabili dopo una salita occorre scendere di quota.

Interazioni con animali

Vigilare affinché i bambini piccoli non si avvicinino troppo agli animali selvatici o ai cani randagi per evitare morsi o graffi che possano trasmettere pericolose infezioni come la rabbia.

Zanzare

Per quanto riguarda la prevenzione dalle punture di zanzare anche per i bambini valgono le regole descritte per gli adulti. Tuttavia a causa della maggiore sensibilità, alcuni repellenti descritti nel capitolo precedente non sono adeguati per neonati e bambini piccoli, per i quali occorre procurarsi prodotti specifici. I repellenti Jungle Formula Junior (a base di IR 3535) e Autan Tropical Vapo (a base di Icaridina) sono indicati dalle rispettive case produttrici come idonei per i bambini dai 3 anni in su. Altri aiuti per i bambini al di sopra dei 3 anni possono essere le salviette umidificate con i repellenti o i cerottini da applicare sui vestiti o sul lettino (come quelli della cer’8 o Mister Zzz). Per i bambini al di sotto dei 3 anni, esistono in commercio degli spray naturali che non hanno un’efficacia pari agli spray sopracitati ma che possono comunque fornire un aiuto. Fra queste il Citrodiol è una delle sostanze più indicate per i bambini dai 3 mesi ai 2 anni di età, con percentuali dal 30 al 50%. 

Leggi altri consigli utili sulla pagina: Indonesia con i bambini.

Vaccinazioni per Bali e Indonesia
Attenzione agli alimenti e all’esposizione al sole

Le informazioni contenute nel sito non intendono sostituire i pareri, i consigli, le indicazioni e le terapie fornite da medici o previste dalle strutture sanitarie riconosciute. Pertanto, le informazioni fornite sono riportate per integrare, e non per sostituire, la relazione tra l’utente e il suo medico. Il sito ha l’obiettivo di migliorare le conoscenze dei rischi e delle misure di prevenzione da adottare prima di affrontare un viaggio internazionale e di fornire informazioni e contatti utili.

 

 

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Benvenuti!

Mi chiamo Simona e viaggio in Indonesia dal 2010. Ho vissuto nelle isole di BaliJava. Sono una designer, appassionata di fotografia e buon cibo. Una delle cose che amo di più durante i miei viaggi è esplorare luoghi fuori dal sentiero battuto e immergermi nella cultura locale. 

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